Per scoprire che opinione ho su un argomento devo prima di tutto esprimerla. In un certo senso non ho coscienza di quello che penso finché non mi leggo o mi ascolto. Mentre parlo, ho la sensazione di non dire qualcosa che sia mio e di vivere nell'attesa di conoscerlo. È come se la consapevolezza delle idee arrivasse in ritardo, al seguito di un'altra identità che le precede e le chiarisce.