Stasera, all'aeroporto di Charleroi ho chiesto un'informazione a un'impiegata seduta dietro a un banco. I capelli biondo cenere sul volto artificialmente abbronzato davano al suo ritratto l'aspetto di un negativo fotografico. Siccome non sapeva la risposta, si è rivolta in fiammingo all'amica alle sue spalle. Quando ha girato nuovamente il capo per spiegarmelo in francese, il perfetto bilinguismo mi ha fatto pensare a una persona con due vite distinte che non si sarebbero mai incontrate perché una escludeva l'altra.
Mentre puntava il dito per indicare dove dovevo andare mi è venuto in mente che quella donna non avrebbe mai compiuto quarant'anni ma vent'anni più venti.
Mentre puntava il dito per indicare dove dovevo andare mi è venuto in mente che quella donna non avrebbe mai compiuto quarant'anni ma vent'anni più venti.