domenica 31 luglio 2016

Diario Notturno 335

Senza oggetto proprio né metodo, ricchi di connessioni reciproche, i cinque sensi concorrono simultaneamente allo stesso fine, pur non appartenendo allo stesso organo. L'occhio, ad esempio, rende alla mente l'inestimabile servizio di alleggerirla dal timore di perdersi, perché per muoversi nello Spazio bisogna guardare, mentre per muoversi nel Tempo basta pensare.
 
Collage by Joseba Elorza aka MiraRuido

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