Nessuna necessità può giustificare la creazione: è il Caso il motore di ogni cosa, l'unica idea capace di rimpiazzare la totale mancanza di un bisogno. Avere avuto in dote la coscienza del "mistero" è l'inganno per convincerci che l'evoluzione della specie sia legata a un destino. Ma non c'è niente a favore della teoria che una legge di natura serva a qualcuno: è la sorte che ha partorito l'uomo ed è la stessa sorte che oggi lo degrada. Se l'Universo inorgoglisce i vivi facendogli credere che la loro esistenza è unica, diversa da ogni altra e identica a se stessa, visto da una finestra il mondo è un invariabile presepe che il primo sole del mattino riempie.