domenica 12 luglio 2015

Diario Notturno 298

E' impossibile star bene e rendersene conto. Per questo siamo consapevoli della salute soltanto nella malattia, quando i sintomi, venuti dal nulla, ne sottolineano l'incertezza e la fragilità. Niente è più triste di percepire la presenza di un organo, di non riuscire a dimenticarne l'esistenza o, peggio ancora, di non vederlo guarire. Le cellule crescono e si alimentano al di fuori della coscienza, è questo il motivo se restiamo all'oscuro del nostro stato fisico. La salute riguarda solo chi non l'ha mai avuta o chi l'ha persa per sempre. Tutti gli altri si guardano allo specchio confidando nel silenzio del corpo. Per loro ammalarsi sarà una sorpresa, un agguato teso contro lo spirito, la risposta dell'organismo per avere confuso l'aspetto con la funzione.

 photo by Danil Golovkin, courtesy of Anastasiya Komarova