domenica 8 aprile 2018

Diario Notturno 398

Mi diceva un anatomopatologo che l'unica verità tangibile che aveva incontrato nella vita è la materia, tutto il resto sono ghirigori dialettici perché meno la scienza è esatta più il linguaggio si fa astratto, metafisico. Soltanto quando ci si ammala capiamo che lo spirito è superficiale, che le ragioni degli organi valgono più di quelle della mente. Mentre mi mostrava un cervello sotto formalina ha aggiunto che l'essenza di ogni cosa non è invisibile ma nascosta. La bellezza o la volgarità degli esseri umani non sempre ha punti di repere nell'ordine dell'apparenza, qualche volta sono sottilmente ripartiti negli strati più profondi del loro corpo.


Photo: Grant Museum of Zoology, London

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