domenica 18 febbraio 2018

Diario Notturno 393

L. mi scrive di avere coperto con un telo bianco lo specchio del bagno. Non so se l'ha fatto per non assistere all'appassimento della carne o per evitare inutili bilanci. Non volendo riesumare la giovinezza senza cadere nel frivolo o nel ridicolo, ha scelto l'invisibilità, l'indifferenza allo sguardo, ignorarsi come prova di equilibrio. Le ho risposto che è una decisione sensata. L'epoca in cui si fa sapere al mondo di esistere facendo mostra di autoritratti ha dimenticato che ogni immagine di sé è una conferma passeggera e ammirarla un malinteso con l'identità. Meglio prendere le distanze da un Io riflesso o meglio ancora dimenticarselo. Del resto, cos'è un'ossessione se non un'idea fissa, memoria che esiste al di là del ricordo?


Photo: Macbook Selfie Stick

Nessun commento:

Posta un commento