lunedì 4 aprile 2011

Socrate metropolitano

New York è la città che più amo. E' l'unica che sappia minare le mie certezze, la sola che possa far vacillare il mio equilibrio.
L'ultimo pugno andato a segno è stata una scritta stampata sulla maglietta di una barista a Brooklyn.  Diceva: "Nella vita non devi cercare te stesso, ma creare te stesso".
Ancora ci ripenso: nessuno ha mai saputo descrivere così bene il proprio tempo indossando undici parole.

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